Menu principale:
Panoramica sulla Normativa UNI10389-
L'analisi dei fumi e la valutazione
del rendimento di combustione, sono necessari per minimizzare le emissioni di gas nocivi ottimizzando l'efficienza dei generatori di calore. L'analizzatore di combustione portatile BlueGas è uno strumento atto all'esecuzione delle verifiche periodiche previste dalla legge, rivelandosi prezioso per il tecnico professionista anche quando serve un riferimento di misura per effettuare riparazioni o regolazioni in opera.
UNI10389-
“Generatori di calore: Analisi dei prodotti della combustione e misurazione in opera del rendimento di combustione. Parte 1: Combustibili liquidi e gassosi” Sintesi:
La norma UNI10389-
L'analisi deve essere effettuata con apposito strumento portatile, dotato di sonda prelievo fumi e sonda di misurazione della temperatura dell'aria comburente, progettate in modo da consentirne l'inserimento nei rispettivi fori di campionamento nel terminale di scarico e in quello di aspirazione.
Lo strumento di misura deve essere in grado di rilevare le concentrazioni di almeno i seguenti gas: O2, CO e CO2 e delle seguenti temperature: aria comburente e fumi.
E' previsto l'obbligo di verificare e ricalibrare lo strumento nei tempi e nei modi stabiliti dal Produttore dello strumento stesso, in modo da garantire la riferibilità della misura rispetto ai campioni primari nazionali. In mancanza di indicazioni del Produttore, la verifica/calibrazione deve essere eseguita almeno una volta l'anno.
L'analisi di combustione in opera si effettua con la caldaia in condizioni di regime alla massima potenza termica effettiva del focolare. La condizione di regime si considera raggiunta quando la temperatura dei fumi, rilevata con la sonda collocata nel punto più caldo del flusso, si stabilizza con una oscillazione di non più di +/-
Il rendimento di combustione va calcolato in base alle seguenti grandezze: concentrazione di O2 nei fumi, temperatura fumi e temperatura aria comburente. Si dovranno utilizzare formule matematiche differenti a seconda della tipologia della caldaia (normale o a condensazione).
Inoltre, la norma prevede che debba essere misurata la concentrazione di CO
(valore riportato alla condizione di fumi secchi) e l'indice di fumosità (quest'ultima solo per i combustibili liquidi).
Alcuni strumenti di misura come il BlueGas di Microtronics, sono in grado di distinguere automaticamente fra caldaie a condensazione e non, applicando le procedure di calcolo adatte allo specifico generatore di calore. Inoltre, lo strumento esegue automaticamente le tre prove spaziate di almeno 2 minuti l'una dall'altra e al termine calcola la media di tutti i parametri rilevati, così come previsto dalla normativa.
ANALISI DI COMBUSTIONE SU COMBUSTIBILI SOLIDI (PELLET, LEGNA, ECC.)
L'analisi dei fumi e del rendimento di combustione sugli impianti di riscaldamento a combustibile solido (pellet, legna, ecc.) è obbligatoria e deve essere eseguita periodicamente ai sensi del D.L.311 e della UNI8364. A tal proposito, si ricorda che anche le stufe ed i caminetti sono da considerarsi “impianti termici” quando la somma delle potenze nominali degli apparecchi in servizio in una singola unità immobiliare è >= di 15KW (D.L.311 allegato 1).
Inoltre, la valutazione del rendimento di questo tipo di generatori di calore è raccomandabile in tutti i casi in cui si debba accertarne l'efficienza a seguito delle richieste degli utenti che si lamentano del loro scarso potere calorifico.
In attesa della pubblicazione della nuova norma UNI10389-
Esempio procedurale indicativo:
1) Alimentare la stufa/caminetto con la quantità di combustibile max prevista dal costruttore.
2) Accendere il fuoco ed attendere un periodo di stabilizzazione di almeno 20 minuti.
3) Avviare l'analizzatore di combustione BlueGas con campionamento 1s e tempo di valutazione di 15 minuti, con calcolo in real-
4) Valutare e stampare i valori medi delle grandezze rilevate nel periodo di osservazione.
N.B.: per la misura della concentrazione di CO nei fumi generati da combustibili solidi, è necessario utilizzare il sensore specifico con range esteso 100.000ppm.
Scarica questa guida in PDF